Ragade Anale

Patologie proctologiche ragadi anali

La ragade anale è una condizione medica fastidiosa e dolorsa, che si presenta come una piccola ferita o lacerazione della mucosa anale. 

Si tratta di una problematica proctologica dolorosa e fastidiosa, soprattutto perché il dolore si avverte durante la defecazione. 

Molti pazienti che soffrono di ragadi anali, sperimentano una vera e propria paura ad andare in bagno. Questo perché l’evacuazione risulta spesso dolorosa.

Chi ha una ragade potrebbe anche sperimentare sanguinamento durante la defecazione. 

Questo perché la spinta e il passaggio di feci dure, possono “grattare” la ferita e farla sanguinare. 

Non è una condizione pericolosa, ma parlane subito con il Medico Proctologo se sospetti di soffrire di Ragadi. Perché la componente dolorosa in chi ne soffre, è spesso alta.

Quali sono i sintomi della Ragade Anale

I sintomi principali delle ragadi anali sono i seguenti: 

  • Dolore durante la defecazione
  • sangue rosso vivo che puoi vedere nelle feci o sulla carta igienica
  • prurito anale
  • sensazione di una pallina nell’ano

Quando andare dal dottore per le ragadi

Consulta il medico se hai dolore durante l’evacuazione o se noti sangue nelle feci o sulla carta igienica. 

Non aspettare troppo tempo a chiamare il Dottore. Questo perché la sensazione dolorosa durante la defecazione può anche farti avere timore ad andare in bagno e spingere. 

Cosa causa la ragade anale

Le cause delle ragadi anali includono:

  • eccessivo stress psicofisico
  • stitichezza
  • feci troppo dure
  • diarrea frequente
  • rapporti anali
  • parto (per le donne)

Ulteriori cause di comparsa di una ragade anale sono:

  • cancro o carcinoma anale
  • hiv
  • tubercolosi
  • sifilide

Diagnosi ragadi anali

Per diagnosticare correttamente una ragade anale il medico dovrà eseguire un esame fisico. In particolare un esame rettale. 

La semplice anamnesi può non bastare. Con l’esame fisico, una valutazione del retto attraverso l’anoscopio, il Medico Proctologo potrà diagnosticare la presenza di eventuali ragadi.

L’esplorazione rettale con anoscopio non è dolorosa, tuttavia qualche paziente potrebbe sperimentare un leggero fastidio.

Fattori di rischio ragadi

La presenza di una ragade anale è influenza anche da alcuni fattori di rischio che concorrono al formarsi di questa condizione medica. 

Tra i fattori di rischio più comuni ci sono ad esempio l’eta del paziente, il morbo di Chron, la stipsi e la frequenza nei rapporti sessuali anali. 

Complicazione della ragade

Tra le complicanze della ragade anale abbiamo in primo luogo la cronicizzazione. 

Se questa condizione non viene trattata o viene comunque curata male, il rischio è quello di sviluppare delle ragadi anali croniche.

Ragadi che cronicizzano sono molto fastidiose, perché il dolore durante la defecazione è molto fastidioso e serviranno trattamenti ulteriori.

Un’altra complicanza oltre alla cronicizzazione è la ricorrenza. Se soffri di ragadi anali per la prima volta è abbastanza comune che queste possano tornare ciclicamente a presentarsi.

Estensione allo sfintere anale. Una ragade che “strappa” e si estende allo sfintere, oltre che provocare dolore ulteriore, richiede interventi e trattamenti medici ulteriori. 

Possiamo prevenire la ragade anale?

Possiamo usare alcune accortezze per prevenire o ridurre il rischio di avere una ragade anale. 

Una dieta ricca di fibre e bere molta acqua, ad esempio, permette di allontanare il rischio di stipsi e feci dure che sono una delle cause principali delle ragadi.

In questo modo, anche una dieta per evitare di soffrire di diarrea è uno strumento di prevenzione delle ragadi anali.

In caso di rapporti anali frequenti, lubrificare abbondantemente la zona anale.

Quanto durano le ragadi all’ano?

Una ragade al sedere solitamente dura pochi giorni o poche settimane. Se durano più di otto settimani possiamo parlare di ragadi croniche.

In caso di ragade anale cronica, con i trattamenti adeguati, potresti guarire dopo anche 10-12 settimane.

Ragadi ano: vanno via da sole?

La maggior parte delle ragadi all’ano vanno via da sole. Si tratta per lo più di ragadi acute, ossia che si presentano improvvisamente e sono temporanee. 

Tuttavia non sempre accade questo. 

Solitamente il medico ti prescriverà una crema per alleviare il dolore e ammorbidire la zona. Questo dovrebbe essere sufficiente nella maggior parte dei casi. 

Qualora non basti, avrai bisogno di ulteriori cure e trattamenti della ragade anale.

Trattamento Ragade Anale

Trattare le ragadi anali prevede diverse linee di intervento a seconda dei casi. Per le ragadi che non passano da sole ad esempio il medico potrà prescrivere: 

  • creme emollienti contro dolore e irritazione
  • terapia farmacologica
  • esercizi per il rilassamento della zona anale
  • intervento chirurgico di ragadectomia

Parlane sempre con il Medico per trovare la soluzione più adatta al tuo caso di ragade anale.

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Dott. Andrea Boccolini
Proctologo – Pelviperineologo
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